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Occhio di pernice: cure e rimedi naturali per eliminarlo – lifestar.it

L’estate è ormai alle porte e purtroppo, uomini e donne, non hanno solo la prova costume di cui preoccuparsi. Durante la bella stagione infatti, a causa delle alte temperature, ci si scopre di più ed è più facile che le nostre imperfezioni vengano alla luce; tra pancette strabordanti in costumi striminziti, braccia poco toniche scoperte da canotte, gambe bianchissime e minigonne, d’estate ci dobbiamo preoccupare davvero di tante cose. Alle donne inoltre si aggiunge il terribile spettro della depilazione; d’estate la ceretta deve essere perfetta perché a chi piace vedere peli fuori posto qua e là?! Ma c’è anche un’altra parte del corpo che, mentre d’inverno viene coperta e trascurata, d’estate può diventare protagonista di molti look azzeccati; non c’è niente di meglio infatti d’estate che indossare un bel paio di sandali e sfoggiare una pedicure perfetta. Eppure ci sono tante persone che, un po’ per noia un po’ per disinteresse, trascurano il benessere dei piedi e si ritrovano d’estate a dover combattere contro infezioni o inestetismi. Esistono tante ‘patologie’ legate ai piedi e che possono essere causate da molteplici fattori; le fastidi più comuni sono quelli dati dalla presenza di calli o duroni e delle cosiddette infezioni micotiche che generalmente attaccano le unghie. Ma c’è anche un altro disturbo che, pur non essendo molto conosciuto, affligge molte persone: stiamo parlando dell’occhio di pernice.

Che cos’è l’occhio di pernice?

Si tratta di un ispessimento della pelle in alcuni punti che crea aree particolarmente dure, patologia di solito confusa con il semplice callo. Ma mentre quest’ultimo interessa zone più estese del piedi – come i laterali, il tallone e pianta del piede -, l’occhio di pernice, che i dermatologi chiamano tiloma, è decisamente più piccolo e si presenta in zone molto più specifiche. Solitamente infatti lo troviamo sulla parte superiore delle dita, sulla pianta del piede e tra le dita del piede, che è anche la zona più dolorosa. Mentre i semplici calli possono essere rimossi più o meno facilmente anche a casa con una normale pietra pomice, l’occhio di pernice, il alcuni casi, richiede l’intervento di uno specialista. Il tiloma infatti, a differenza del callo, sembra quasi avere la forma di un cratere vulcanico; la zona circostante è più dura mentre il punto più centrale sembra avere una consistenza più molle e a volte eliminarlo è molto più difficile e doloroso.

Occhio di pernice: sintomi e cause

E’ ovvio che, trattandosi di una patologia legata ai piedi, i sintomi siano il dolore acuto in corrispondenza dell’area interessata – o semplice fastidio, in base a quanto sia esteso l’occhio di pernice – e difficoltà nella deambulazione. Le cause del tiloma sono lo sfregamento continuo e pressione eccessiva esercitata su di una particolare area del piede. Le maggiori responsabili della comparsa dell’occhio di pernice sono le scarpe col tacco; queste calzature, tanto amate dalle donne, costringono il piede a stare in una posizione innaturale, ‘strizzando’ le dita tra loro ed esercitando una pressione elevata sulla pianta e il tallone. E’ più probabile infatti, per le donne che utilizzano sempre questa tipologia di calzature, che si presentino dei tilomi proprio tra le dita dei piedi. Ma se i tacchi possono creare fastidi a breve e lungo termine, anche coloro che portano scarpe troppo larghe o slacciate potrebbero sviluppare degli occhi di pernice. Se una scarpa non è ben allacciata, il piedi continua a scivolare ed a sfregare ripetutamente in alcuni punti.

Occhio di pernice cura e rimozione

Ci sono diversi metodi per trattare ed eliminare un occhio di pernice e che variano da caso a caso. E’ consigliabile innanzitutto individuare la causa di questo eccessivo sfregamento o pressione ed eliminarlo; cercate quindi di verificare quali scarpe vi creano particolare disagio e sbarazzatevene o, se proprio ci tenete, cercate di indossarle il meno possibile. Per alleviare il fastidio potete inoltre ricorrere all’applicazione di alcune creme o gel in vendita in farmacia o dell’acido salicilico. Se invece la situazione vi sembra più grave del previsto – l’area è troppo estesa e vi causa dolore -, vi consigliamo di prendere un appuntamento con un podologo che vi aiuterà a rimuovere il problema alla radice. Il medico utilizzerà una sorta di piccolo scalpello affilato per eliminare la pelle ispessita ma, non temete, perché la procedura non è affatto dolorosa. I professionisti tuttavia sconsigliano la rimozione fai-da-te dei tilomi perché il rischio che vi possiate far male o che possano sopraggiungere infezioni è molto alto.

Occhio di pernice rimedi naturali

Se avete invece paura dei medici e l’idea di comprare costose cremine in farmacia non vi alletta, non disperate, perché esistono rimedi casalinghi per eliminare e prevenire la comparsa dell’occhio di pernice. Come vi abbiamo già spiegato, il tiloma non è altro che un ispessimento dell’epidermide causato da un forte attrito e la sua comparsa è anche causata da un’eccessiva secchezza cutanea. Esistono in natura alcune sostanza che ci possono aiutare a combatterlo, rimedi antichi, facili da utilizzare e soprattutto economici.

Occhio di pernice rimedi della nonna

Pediluvio acqua calda e sale: Fare regolarmente un pediluvio con acqua calda e sale non solo aiuta ad eliminare la stanchezza dopo una giornata in piedi o a camminare ma ammorbidisce anche l’occhio di pernice che quindi potrete facilmente eliminare con una limetta o un levacuticole. Riempite quindi una bacinella con acqua calda (ma non bollente), sale integrale e bicarbonato e lasciate i vostri piedini in ammollo per circa mezz’ora prima di poter poi intervenite sul tiloma.

Limone: Questo frutto straordinario, oltre ad aiutarvi a rinforzare le unghie ed a schiarire naturalmente i capelli, è imbattili contro l’occhio di pernice. Lasciate agire una piccola fettina di limone sulla zona interessata per circa un’ora e dopo rimuovete la pelle in eccesso.

Aloe vera: Questa pianta è un po’ il ‘santo graal’ per i cultori della bellezza e del benessere. L’aloe ha infatti tantissime proprietà benefiche e viene utilizzata per un’infinità di cose; aiuta la regolarità intestinale, riequilibra il sebo del cuoio capelluto, cura le scottature e il suo gel, mescolato con l’olio di ricino, crea un potente rinforzante per ciglia e sopracciglia. Nel caso specifico del tiloma invece vi consigliamo o di acquistare il gel di aloe vera puro in erboristeria o di prelevarne un po’ direttamente dal cuore di una delle sue foglie. Create un impacco e lasciatelo agire per un’oretta prima di rimuovere l’occhio di pernice.

Calendula: Particolarmente adatta a soggetti che sono purtroppo afflitti da tilomi molto dolorosi; nonostante si tratti di un semplicemente ispessimento cutaneo, l’occhio di pernice, se trascurato, può diventare davvero doloroso. Impacchi quotidiani di circa 20 minuti con l’olio di calendula potrebbe ridurre i fastidi ed ammorbidire la zona interessata prima dell’eliminazione dell’occhio di penice.

E’ chiaro che questi rimedi naturali devono essere accompagnati da una scrupolosa igiene personale; i piedi infatti, soprattutto a causa delle scarpe, vanno molto più soggetti ad infezioni ed è bene prevenirle con una buona pulizia quotidiana.

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