martedì , marzo 26 2019
Home / Energia Mentale / Massaggio thailandese tradizionale: ecco quali sono i benefici fisici …

Massaggio thailandese tradizionale: ecco quali sono i benefici fisici …

massaggio thailandese tradizionale…curare o prevenire svariati disturbi locomotori o di altro genere, agendo su singole parti, per arrivare poi al sistema corpo-mente e all’unione col divino che è in noi (Yoga)…

di Sergio Coniglio

Vota questo articolo: 252

La leggenda vuole che il fondatore della medicina thailandese sia stato un medico indiano vissuto più di 2500 anni fa, Jivaka Kumar Bhacca (Shivago Komarpai), amico e contemporaneo del Buddha. Egli era un Rishi, una persona illuminata e dai mistici poteri, che durante le meditazioni e le pratiche interiori esercitate nelle valli Himalaiane, sviluppò una straordinaria capacità percettiva del proprio corpo.

Nasceva, così, il sistema dei Sen, invisibili linee energetiche che corrono lungo il corpo, e che costituisce il fondamento teorico dei metodi di cura dell’Antico Regno del Siam: il metodo indiretto che è il massaggio thailandese tradizionale, in cui vi è un operatore che attraverso l’uso di digitopressioni, pressioni palmari e altre tecniche, favorisce l’armonico fluire dell’energia all’interno del corpo della persona che riceve il massaggio; e il metodo diretto, come il Ruesri Dat Ton, un vero e proprio gioiello di tecnica corporea.

Ruesri è l’eremita Thai, Dat significa allungare, cambiare, modificare (a livello fisico e a livello mentale), Ton è la individualità. Una libera traduzione del Ruesri Dat Ton è, dunque, lo Yoga degli Eremiti Thai, i discepoli di Jivaka Kumar Bhacca che diffusero per tutto il sud est asiatico le conoscenze del loro maestro.

Il Ruesri Dat Ton, figlio, al pari del massaggio, della medicina thailandese, può considerarsi un fai da te!

Infatti, è il praticante stesso che attinge, con la inspirazione (Purak in sanscrito) all’immenso serbatoio di energia universale, il Prana, altra parola sanscrita che significa movimento costante.  Attraverso il movimento dei vari distretti corporei, eseguito con le varie tecniche, questo Prana viene incanalato lungo determinati Sen, spinto con la ritenzione del respiro dopo la inspirazione (questa tecnica si chiama Antara Kumbhaka) ed infine lo si libera con la espirazione (Rechak) ed il ritorno dei segmenti corporei interessati alla posizione di partenza.

Il “repertorio” del Ruesri Dat Ton è tra i più completi: vi si trovano posizioni sedute, in piedi, in equilibrio metatarsico e monopodalico. Abbiamo anche flessioni dei polsi e delle dita dei piedi, che stimolano al meglio le linee energetiche degli arti superiori e inferiori.

La base tecnica di questa disciplina è quella dell’Hatha Yoga indiano: Siddhasana (Posizione del Saggio), Tadasana (Posizione della Montagna), Vajrasana (Posizione del Fulmine), Ardha Matsyendrasana (Posizione parziale del Signore dei Pesci), Vrikasana (Posizione dell’Albero) e, per finire, la Posizione Thai che, per chi è già aduso alla pratica dello Yoga, è Ardha Siddha Ardha Vajrasana (Posizione parziale del Saggio e del Fulmine).

L’approccio al Ruesri Dat Ton è, come per tutte le discipline orientali, di tipo “olisitico”; infatti, l’obiettivo è quello di curare o prevenire svariati disturbi locomotori o di altro genere, agendo su singole parti, per arrivare poi al sistema corpo-mente e all’unione col divino che è in noi (Yoga)

I benefici derivanti dalla pratica del Ruesri Dat Ton sono numerosi: miglioramento della capacità respiratoria, grazie al Pranayama (controllo del Prana attraverso il controllo della respirazione) che supporta l’esecuzione dei movimenti, riduzione dei grassi e dei liquidi in eccesso, miglioramento della circolazione venosa e linfatica, azione posturale sulle grandi articolazioni e, naturalmente, l’acquisizione di una maggiore mobilità articolare.

Dato che le linee di energia costituiscono un fondamento teorico che resta un po’ lontano dalla nostra cultura occidentale, è fondamentale, affinché la pratica del Ruesri Dat Ton sia efficace, abbandonarsi all’ascolto del proprio corpo concentrandosi sulle sensazioni personali, con l’obiettivo di trovare dentro di noi nuovi spazi.

Palermomania.it – Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Palermo n° 15 Del 27/04/2011

Vota questo articolo: 252

Lascia un tuo commento

Questo articolo ha ricevuto !

Leggi Anche

Prende corpo la nuova multi-utility regionale lombarda – Varese Press

I Consigli di Amministrazione di ACSM-AGAM S.p.A., ASPEM S.p.A., AEVV S.p.A., AEVV Energie S.r.l., LARIO …