domenica , giugno 16 2019
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Le dolcezze della ceretta non arrivano solo dal Sud-America

Ritengo sia ormai insensato “sbraitare” dietro alle “sudamericane” additandole come “ruba-marito”. Credi sia arrivato finalmente il momento di porsi qualche domandina.

Ovviamente adesso bisogna rispondere con estrema sincerità, come noi donne sappiamo fare! Sono o non sono più curate, sensuali, ironiche e femminili di molte italiane? (Ogni riferimento è infatti  puramente casuale). Non nascondetevi dietro ai luoghi comuni, diamo a Cesare quel che è di Cesare. Per esperienza non vedrete mai una venezuelana, una cubana, una brasiliana, un’argentina o una colombiana “pelosa”.

Negli ultimi anni, ho riscontrato per fortuna, che anche in Italia l’estetica e la cura di noi stesse ha fatto passi da gigante, ma continuo a sentire di ragazze, di donne, che credono fermamente che l’epilazione sia un qualcosa di “trascurabile”, un qualcosa necessario giusto da marzo a ottobre e nemmeno sempre o legato al proprio status sentimentale:
• fidanzata: “ok mi depilo”. Meglio e soprattutto se fidanzata da poco.
• sposata: dipende dall’andazzo del matrimonio. Quasi sempre, comunque, è un “no”.
• single: “perché spendere 50 euro di ceretta!?!”, “se mi invitano a cena appendo al chiodo il mutandone color carne e prenoto la ceretta!”
mamma: “…”. Sono una mamma molto arrabbiata con le madri che iniziano a dire di non avere tempo per loro stesse. Ho due gemelle di 5 anni. Quando sono nate, molto prima del dovuto, avevo la ceretta prenotata 10 giorni dopo e non ho potuto farla. L’idea di essere così, in camicia da notte e ricevendo continue visite di amici e parenti non mi piaceva affatto. Mi sono fatta portare in ospedale rasoio e strisce depilatorie e ho provveduto da me, a 24 ore dal cesareo.

NO! NO! NO! NO! Assolutamente no!
Sono e sarò sempre il vostro peggior incubo!!!
Non potete pensare all’epilazione con connotazioni così soggettive. Siamo donne (oltre le gambe c’è di più… canta una più che nota canzone!). Lo siamo, fatevene una ragione. Single, sposate, fidanzate, madri. L’epilazione rientra nella lunga serie di norme igieniche di ognuna di noi. Vi lavate i denti? Vi spazzolate e lavate i capelli? Fate la doccia? Sì. Voglio sperare che siano tutte risposte affermative le vostre. Ecco, allo stesso modo voi siete tenute a depilarvi. Sappiate che si può risparmiare in tantissimi altri settori.

La mia filosofia è: meglio vestire solo HM ma poi avere un corpo curato. Cosa ve ne fate di una borsa di Hermes se poi sembrerete un Grizzly travestito? Come potete guardarvi allo specchio e vedere un Jackson 5 dove un Jackson 5 starebbe proprio malino? Scherzi a parte, sappiamo tutte (e ho detto tutte!) che liberarsi dai peli, a lungo e senza soffrire troppo, è il sogno di ogni, e ripeto ogni donna! La depilazione è una tappa importante e fondamentale nella cura del proprio corpo.
Io, così amante della pelle liscia (sulle donne, sia chiaro, questo tripudio di uomini depilati quasi mi inquieta sinceramente), non conoscevo due tecniche di epilazione geniali come quella con la resina e quella con lo zucchero.

Non si smette davvero mai di imparare!
Ma vediamo di cosa si tratta, a dove potrete effettuarle con ottimi risultati!

Corpo e Anima, il centro a cui mi sono per caso rivolta io, in Via Spartaco, 37 a Milano, effettua tre tipi di epilazione:
Ceretta al Miele tradizionale
Epilazione con la pasta di zucchero – Caramello
Epilazione con Resina Naturale

Parto dal presupposto che conosciate bene o male tutte la ceretta tradizionale, quindi passo direttamente a raccontarvi in cosa consistano le altre due (e ho studiato).

L’epilazione con la resina è un metodo abbastanza nuovo che va a collocarsi tra la normale ceretta a cui siamo tutte abituate e l’epilazione con la pasta di zucchero. Viene anche definita “ceretta brasiliana” o brasilian wax (che non ha nulla a che vedere con il livello di sgambatura della ceretta all’inguine). La particolarità della resina è che riesce ad avvolgere il pelo nella sua lunghezza grazie al fatto di essere gommosa e molto adesiva. Riesce infatti a sfilare dal follicolo il pelo con un movimento dolce, senza lo strappo traumatico e doloroso che non piace a nessuna di noi. In calore, poi, agevola la vaso dilatazione facilitando ancora di più l’abbraccio della resina.

Non si usano le strisce di carta per togliere la resina. E’ un metodo molto dolce rispetto alle cere tradizionali e poi la resina non è calda come la normale ceretta, è più tiepida e l’applicazione sul corpo è più confortevole. Con la resina si fa un’epilazione simile alla ceretta evitando però tutti i problemi della normale ceretta. Non causa follicolite, può essere fatto anche sul pelo relativamente corto e sembra essere la tecnica preferita dagli uomini che la trovano meno dolorosa. Possono sottoporvi a questo tipo di epilazione anche le persone che soffrono di eczema o psoriasi, perché non viene strappata la pelle, ma solo il pelo. Rispetto alla epilazione con la pasta di zucchero è più veloce.

L’epilazione con la pasta di zucchero – caramello, infatti richiede più tempo, perché si fa con una sorta di “palla” di zucchero, con calma, quasi come se fosse un vero e proprio percorso benessere.
Sta spopolando e diventando una delle tecniche epilatorie più amate e richieste dalle donne; parliamo sempre della stessa tecnica che utilizza lo zucchero come ingrediente base di questo tipo di “ceretta”.
Lo zucchero oltre agli impieghi alimentari, è anche una sostanza miracolosa e naturale per la cura della bellezza. Rifacendosi ad una millenaria tradizione, la pasta di zucchero e il metodo di epilazione che la utilizza, offre una soluzione perfetta e durevole per ogni tipo di pelle e di pelo.

Con tale tecnica vengono rimossi in modo efficace e delicato tutti i peli, anche quelli cresciuti sotto pelle. La pasta di zucchero si attacca solamente ai peli, quindi non stressa in alcun modo la pelle e può essere fatta anche su persone che soffrono di psoriasi o eczema, esattamente come con la resina. Grazie a questa sua delicatezza può essere applicata anche più volte sulla stessa superficie; asporta completamente i peli e non lascia peli rotti nei follicoli né la pelle arrossata o irritata. Rimuove delicatamente anche le cellule morte, rendendo così la depilazione meno dolorosa. La pelle risulterà morbida e lisca più a lungo. Agisce a temperatura corporea cosi non c’è alcun pericolo di ustione.
E’ possibile eseguire l’epilazione nella fase di crescita del pelo, detta fase anagen; di conseguenza non solo il tempo tra una epilazione e l’altra è più lungo, ma l’estrazione in questa fase traumatizza il follicolo e il nuovo pelo cambia sia nella sua struttura che nel colore. Può essere rimossa perfettamente con acqua tiepida; di conseguenza la sua pulizia risulta facile e non è necessario utilizzare altre sostanze.

Non è una semplice epilazione ma una SOLUZIONE determinata che conduce progressivamente ad un ritardo della crescita con risultati progressivamente permanenti eliminando anche eventuali problemi di peli incarniti e follicoliti.
Spero di avervi accompagnate alla scoperta di nuovi trattamenti; qui sotto vi segnalo alcuni indirizzi utili dove potrete coccolarvi come in Sudamerica!

Francesca

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