lunedì , dicembre 17 2018
Home / Erboristeria / Griffonia simplicifolia, proprietà e controindicazioni di un …

Griffonia simplicifolia, proprietà e controindicazioni di un …

La griffonia è una pianta leguminosa di origine africana e la parte utilizzata a scopo terapeutico sono i suoi semi, incredibile fonte di 5-HTP idrossitriptofano, aminoacido naturale precursore della serotonina, il neurotrasmettitore in grado di migliorare il tono dell’umore e la cui carenza è associata a numerosi disordini emotivi.

I semi di sesamo e il tofu hanno un buon contenuto di triptofano © ingimage

Griffonia e 5-HTP idrossitriptofano

Il 5-HTP idrossitriptofano è inoltre l’intermedio nel metabolismo del triptofano, aminoacido essenziale non sintetizzato dall’organismo e normalmente integrato con l’alimentazione soprattutto con proteine di origine animale, quindi carni e latticini, ma anche con semi di sesamo e girasole, soia, cioccolato, farina di frumento e banane.

Di fatto la quantità di triptofano in grado di superare la barriera emato-encefalica per poi essere utilizzato sembra essere di circa il 3 per cento perché nel nostro organismo solo una piccola quantità è libera nel sangue mentre la parte più considerevole è legata alle proteine. Quindi solo la minima percentuale che supera la barriera, attraverso reazioni enzimatiche, si trasforma in 5-HTP idrossitriptofano e successivamente in serotonina.

Al contrario il 5-HTP idrossitriptofano non legandosi ad altre sostanze è in grado di superare la barriera emato-encefalica con una percentuale molto più alta, circa del 60-70 per cento, per poi venire fisiologicamente convertito in serotonina.

La griffonia può essere di grande aiuto per uscire dal tunnel della depressione © ingimage

Griffonia e depressione

L’utilizzo dei semi di griffonia è assolutamente consigliato sia nelle depressioni di modesta entità che in quelle di un certo rilievo proprio per la capacità e la velocità del 5-HTP di aumentare la produzione e quindi il rilascio di serotonina.

La depressione è ritenuta da diverso tempo una delle malattie più disabilitanti per l’essere umano. Purtroppo il periodo di difficoltà economica che l’Italia sta attraversando e il relativo aumento della disoccupazione hanno contribuito ad aumentare la percentuale dei soggetti colpiti nel nostro paese.

La griffonia si può assumere tranquillamente in tutti quei periodi in cui la tristezza ci coglie impreparati e in modo prepotente, o quando si è molto stanchi e abbattuti sia per motivi concreti di difficoltà sia per fattori come i cambi di stagione. La griffonia agisce sull’ormone del buon umore, cioè la serotonina, e sul tono fisico che tende ad aumentare. È ottima anche nei periodi di forte irritabilità e nei momenti in cui siamo maggiormente sottoposti a situazioni di stress.

Griffonia per le crisi d’ansia o di panico

Inoltre può essere molto utile per chi soffre di crisi d’ansia o di panico perché la serotonina non ha solo un effetto sull’umore ma è anche calmante. Anche in questo caso sembra infatti esserci una relazione fra bassi livelli di serotonina e ansia o crisi di panico.

Griffonia per l’insonnia

Se l’insonnia è un problema irrisolto da tempo o semplicemente la conseguenza di un sovraccarico emotivo e fisico la griffonia può essere di grande aiuto per migliorare notevolmente la qualità del sonno aumentando la fase Rem, quella dei sogni, e la fase del sonno profondo. Avendo anche un effetto rilassante la serotonina aiuta inoltre ad addormentarsi più facilmente e più serenamente.

Inoltre il 5-HTP viene convertito direttamente in melatonina, l’ormone regolatore del meccanismo sonno-veglia, aumentandone i livelli.

La griffonia è consigliata alle persone che soffrono di emicrania e cefalee anche croniche © ingimage

Griffonia per emicrania e cefalea

La griffonia viene utilizzata con successo nelle forme di emicrania e cefalea anche croniche. Si è visto infatti che livelli bassi di serotonina possono dare vita a crisi anche importanti di mal di testa. Il 5-HTP sostiene la naturale produzione di beta-endorfine, composti che hanno importanti proprietà antidolorifiche. Da qui l’uso benefico nelle emicranie muscolo tensive e nei dolori di natura muscolare in genere.

 

Griffonia per combattere il sovrappeso

I semi di griffonia si dimostrano efficaci nelle situazioni dove è difficile controllare l’impulso della fame, soprattutto quello rivolto a dolci e carboidrati. Per questo viene utilizzata nei programmi mirati alla perdita di peso dove la fame nervosa e compulsiva deve essere regolata e riequilibrata da una maggiore quantità di serotonina, la quale andrà a inibire il segnale della fame riducendo notevolmente il desiderio di zuccheri.

Inoltre avendo un effetto rilassante è utile nei momenti in cui la fame è la risposta nervosa a una situazione frustrante o di insoddisfazione, dove il cibo diventa il prodotto di compensazione alle proprie difficoltà.

La griffonia può essere assunta per calmare il desiderio di alimenti dolci © ingimage

Griffonia nell’abuso di psicostimolanti

Studi recenti hanno evidenziato come alcune sostanze psicostimolanti come l’anfetamina e la cocaina siano in grado di nuocere anche l’integrità dei neuroni serotoninergici, cioè i neuroni che sintetizzano la serotonina. Questi studi sono volti all’utilizzo potenziale del 5-HTP per i soggetti che fanno uso di psicostimolanti in modo costante, con benefici sul deficit cognitivo e gli stati di ansia che colpiscono queste persone.

Modi d’uso e controindicazioni della griffonia

La griffonia viene assunta in compresse, mattina e sera, e il dosaggio varia in base alla situazione sulla quale intervenire. Generalmente ben tollerata anche a dosaggi importanti, può inizialmente dare leggera nausea, sintomo che scompare con la progressiva assunzione o semplicemente con la riduzione del dosaggio.

La griffonia viene assunta in comode compresse © ingimage

Ottima in associazione ad altre piante come melissa, passiflora o valeriana che ne potenziano l’effetto rilassante o unita al magnesio sia per far fronte alle situazioni di forte stress sia per le tensioni muscolari. Il magnesio infatti è un ottimo miorilassante.

Evitare assolutamente l’assunzione di griffonia con i triptani, categoria di farmaci contro l’emicrania, e con gli antidepressivi farmacologici che esplicano la stessa azione del 5-HTP idrossitriptofano perché, se è vero che la carenza di serotonina può creare malesseri, anche la produzione eccessiva e il suo conseguente accumulo può essere dannoso.

Sconsigliata l’assunzione in gravidanza e durante l’allattamento non per situazioni avverse accertate ma perché a oggi non esistono studi in merito.

Rivolgersi sempre e comunque a personale erboristico competente o al vostro medico di fiducia per ulteriori consigli.

Immagine in evidenza: Griffonia simplicifolia o fagiolo africano © www.soignez-vous.com

Leggi Anche

Helan propone nuovi gel detergenti viso oil-free

Informazione pubblicitaria Helan è da sempre attenta a coniugare il rispetto dell’ambiente, nel senso più ampio …