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Grazie alla neve Pasqua sugli sci nel bellunese

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BELLUNO – Sarà una Pasqua di neve sulle Dolomiti Bellunesi. “Nei primi giorni di marzo solo a Cortina sono scesi 80 centimetri – spiega Marco Giambuzzi, presidente della Sezione Turismo di Confindustria Belluno Dolomiti – e per questo la vacanza pasquale all’insegna di sci, natura e attività sulla neve è assicurata”.

La provincia di Belluno è una delle più importanti aree sciistiche europee, con centinaia di chilometri di piste da discesa, anelli per il fondo, splendidi scenari per lo sci alpinismo. E siccome non si vive di solo sci, ecco le camminate sulle ciaspe immersi in panorami mozzafiato, i tramonti sui Monti Pallidi, l’arrampicata sul ghiaccio, le cene in rifugio e le slittate notturne, le partite di hockey, il pattinaggio. Alcune zone, quelle lungo la fascia meridionale delle montagne bellunesi, sono più accessibili: come i campi scuola del Nevegal e del Monte Avena, dove si gode del sole dominando la Valbelluna, o l’area dell’Alpago – Cansiglio, ideale per lo sci di fondo e per le passeggiate tra i boschi centenari che hanno reso grande la Serenissima o di malga in malga, con lo sguardo che qui e lì viene catturato dalla luce cangiante del lago di Santa Croce, giù in basso.

Per le famiglie, ecco i paesaggi incantati della Val Comelico, tutti da scoprire, o la conca di sole di Sappada-Plodn, con le sue antiche tradizioni, l’origine persa nella leggenda e la parlata quasi-tedesco. Nel Bellunese si scia anche in Auronzo e a Misurina, con lo sguardo alle Tre Cime o ai Cadini, al Cristallo o al Sorapiss; nell’Agordino a Forcella Aurine (ideale per il fondo); più su ad Arabba o sul san Pellegrino, a San Vito di Cadore, nello Zoldano.

Sulle Dolomiti Bellunesi si scia “senza confini” acquistando lo skipass Dolomiti Superski: dodici zone sciistiche tra Bellunese, Alto Adige e Trentino per più di 1000 chilometri di piste battute. Qualunque sia l’area nella quale sceglierete di alloggiare, se vi trovate nella parte più settentrionale della Provincia, nel corso delle vostre giornate sulla neve potrete visitare altre zone e riempirvi lo sguardo di altri magnifici paesaggi. Il corrispettivo per lo sci di fondo del Dolomiti Superski è il Dolomiti Nordic Ski, il carosello di sci nordico più grande d’Europa, che spazia tra più di dieci vallate dolomitiche, cinque delle quali bellunesi.

Gli amanti della festa probabilmente sceglieranno i comprensori sciistici di Cortina d’Ampezzo e del Civetta. Tra piste nere, crode spettacolari, bungee jumping, eventi e gare, a Cortina e ad Alleghe non c’è di che annoiarsi. Nella seconda metà di marzo ci sono una serie di appuntamenti da non mancare. Ad esempio: a Cortina, nel weekend pasquale (25-27 marzo) andrà in scena la Punta Nera Freeride Challenge, tre giorni dedicati agli amanti della montagna e degli sport estremi, che combinano assieme il freeride, lo sci alpinismo e l’arrampicata sportiva. Freeride Challenge vuole anche dire, ormai da sei anni, party e attività per i bambini, musica e concerti. Anche per chi non osa partecipare alle gare, c’è insomma di che divertirsi: ed è sempre possibile seguire dal traguardo la discesa degli atleti lungo tutto il percorso.

Il 20 marzo, invece, si fa festa in Alleghe, per Baite Aperte – un’iniziativa enogastronomica che svela il lato più intimo e tradizionale di un’area sci nota più che altro per la sua offerta adrenalinica – dalle piste più impegnative allo snowpark. Baite Aperte è un percorso tra tredici baite sulle piste di Alleghe, nel comprensorio sciistico Ski Civetta – Dolomiti Superski, che può essere effettuato con gli sci, con lo snowboard, in telemark oppure con le ciaspole.

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