martedì , marzo 26 2019
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Cala il sipario sul Sardinia Aniama Mundi

CUGLIERI – Si conclude oggi (venerdì), a Cuglieri, con la quarta giornata il Festival “Sardinia Anima Mundi”, una full immersion nella storia e nelle tradizioni del paese del Montiferru fra cibo, arte, musica e saperi locali. Tutto il paese si è mobilitato per accogliere nel migliore dei modi i numerosi visitatori che hanno preso parte ai tanti eventi in programma. Particolare impegno è stato profuso dai ragazzi della Consulta giovanile che hanno ben gestito il punto informazioni allestito in paese.

Molto apprezzati i Percorsi del gusto, che hanno proposto in modo attento e ricercato i piatti della tradizione locale come panadas, zippole, pane dorau, petta inbinada e molto altro; altrettanto gradimento hanno riscosso i tanti laboratori sui saperi locali, fra i quali, quelli del vino, del pane, del formaggio, del cucito e del sapone; ed ancora, le mostre sul paesaggio e la storia, le escursioni, le visite guidate alle chiese e quelle con l’esperto di erboristeria al Parco del Seminario. Molto interesse e coinvolgimento per le esibizioni dei cori tradizionali di Cuglieri, “Sos Cantores” e “Su cuncordu de Cuglieri”, grandi eredi della straordinaria tradizione polifonica locale. Grande successo, ieri (giovedì), per lo spettacolo “La storia di Donna Francesca Zatrillas, contessa di Cuglieri e marchesa di Sietefuentes”, nel quale Enedina Sanna, accompagnata dal Coro di Cuglieri “Sos Cantores”, è stata la voce narrante di una famosa vicenda storica della Sardegna del Seicento, svoltasi in parte nel paese del Montiferru.

Oggi, nuovo Percorso del gusto e dei saperi locali, le mostre, i laboratori e la visita guidata al Parco del Seminario con l’esperto di erboristeria popolare Gianmario Demartis. Alle ore 17, è in programma un suggestivo Itinerario dei cori per le vie del paese con Sos Cantores, Su Cuncordu de Cuglieri e Su Cuncordu de Cheremule. Alle 19.30, al Teatro del Seminario, il Festival saluta e chiude le manifestazioni con un evento speciale, che debutta nel paese del Montiferru: “Enzo Favata Tangerine Quartet”, una nuova produzione firmata dal sassofonista algherese, un coinvolgente viaggio nel mondo elettronico psichedelico, ispirato alla lezione dello space rock dei “Tangerine Dream” e dei loro contemporanei, in una suggestiva fusione con le linee melodiche che da sempre caratterizzano il sound del musicista sardo. Oltre al sax ed ai live electronics di Favata, “Tangerine Quartet” riunisce Marcello Peghin alle chitarre elettriche, il giovane batterista Alessandro Cau (che fonde i suoni percussivi insieme a sampler e filtri elettronici) e Salvatore Maiore (che in questo progetto inserisce il suono del contrabbasso acustico suonato con l’archetto).

Nella foto: Enzo favata, Salvatore Maiore e Marcello Peghin

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